Il Griso

Il Griso è il capo dei Bravi, la “milizia” di Don Rodrigo. Furbo e violento, si è macchiato di molti crimini: è a lui che Don Rodrigo affida le missioni più pericolose. Il Griso è fedele al suo padrone, ma non esiterà ad approfittare della sua debolezza al momento giusto.

Lorenzo Pratico’

Lorenzo Praticò è il GRISO – Attore e cantante, appassionato di teatro sin dall’infanzia, si è diplomato all’Accademia d’arte drammatica della Calabria. Ha lavorato con la compagnia Doppiaeffe di Mariano Rigillo in Romolo il Grande, Tito Andronico e Don Chisciotte. Ha debuttato nell’adattamento in dialetto reggino del monologo di Bernard-Marie Koltès La Notte poco prima della foresta. È un esperto schermidore.

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Don Abbondio

Don Abbondio – curato di paese – è un personaggio fondamentale dei Promessi Sposi: dovrebbe celebrare il matrimonio tra Renzo e Lucia, ma il suo animo pavido si piega da subito alle minacce dei Bravi di Don Rodrigo. Don Abbondio ama la vita tranquilla, le abitudini e cerca in ogni modo di evitare imprevisti e pericoli, che pure continuano a capitargli.

Salvatore Salvaggio

Salvatore Salvaggio è DON ABBONDIO – Basso, specializzato nel repertorio da basso comico, si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso l’istituto musicale “V. Bellini” di Caltanissetta seguito dal soprano Silvana Alessio Martinelli. Si è successivamente  perfezionato con il baritono Bruno De Simone. Vincitore di svariati concorsi lirici internazionali, tra i quali il XXXIII° Concorso Internazionale Per Cantanti “Toti Dal Monte” di Treviso, la XII^ edizione del Concorso Internazionale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria ed il Premio del Pubblico alla XVI^ ed. del Concorso Lirico Internazionale “Rocca delle Macie”(Si).
Ha già nel suo attivo numerosi concerti e recital in tutta Italia. All’estero ha cantato a Genk e Liegi in Belgio, a Londra e Peterborough in Inghilterra, a Lamia in Grecia, a Montreal in Canada e a Berlino e Wolfsburg in Germania.

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Don Abbondio

Don Abbondio – curato di paese – è un personaggio fondamentale dei Promessi Sposi: dovrebbe celebrare il matrimonio tra Renzo e Lucia, ma il suo animo pavido si piega da subito alle minacce dei Bravi di Don Rodrigo. Don Abbondio ama la vita tranquilla, le abitudini e cerca in ogni modo di evitare imprevisti e pericoli, che pure continuano a capitargli.

Antonio Mameli

Antonio Mameli è DON ABBONDIO  (Nelle date di Ascoli e Roma) – Basso, diplomato in Canto con il massimo dei voti e la lode. Vincitore di diversi concorsi Internazionali ha collaborato con i maggiori Enti lirici. Da sottolineare la sua collaborazione con i maestri Ughi, Chung, Menegatti, Strehler, Favaretto, Gazzelloni, Menotti, Bussotti, Bruson, Abbado, Pappano, Panerai, Pollini. Ha cantato per l’inaugurazione del Nuovo Auditorium dell’Accademia di Santa Cecilia con i maestri Chung e Pollini. «Venendo dal mondo della lirica e avendo lavorato con i grandi della musica classica, sono rimasto impressionato dalla serietà e dalla meticolosità con cui si sta realizzando questo spettacolo. L’impegno è pari a quello per la realizzazione di un’opera lirica. Il mio personaggio è don Abbondio, in apparenza un semplice curato, ma pieno di sfaccettature e particolari interessanti che con il maestro Guardì stiamo scoprendo di volta in volta.»

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Perpetua – Madre di Cecilia

Perpetua / Madre di Cecilia
Perpetua è la donna che si prende cura di Don Abbondio, cui è molto affezionata. È al tempo stesso serva e padrona, e offre a Don Abbondio consigli che spesso restano inascoltati.

Cecilia è una bambina di circa nove anni, uccisa dalla peste. In uno dei momenti più toccanti dei Promessi Sposi, sua madre la porta sul carro dei monatti (gli uomini incaricati di prelevare i morti per peste) e con dolcezza la copre con un panno bianco.

Chiara Luppi

Chiara Luppi è PERPETUA e la MADRE di CECILIA – Cantante, voce dalle timbriche soul, ha studiato piano, teatro e approfondito diverse tecniche vocali. Voce solista e corista, ha collaborato con gruppi Gospel e Rhythm & Blues, con artisti stranieri come Larry Ray (the Temptations), Ronny Jones, James Thompson, Cheryl Porter, Wendy Lewis, Mario Biondi.  Insieme a Giò Di Tonno, nella parte di Arcigna, ha preso parte al musical Oscuro e la Strega. Ha partecipato a ‘Sanremo on line’ 2009 con il brano Per un attimo. Ha interpretato Esmeralda in Notre Dame de Paris e Maria Maddalena in Jesus Christ Superstar.  Suo il ruolo della Nutrice nell’opera popolare Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante e Pasquale Panella. Attualmente interpreta il ruolo di Perpetua e della Madre di Cecilia per I Promessi Sposi Opera Moderna.

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Agnese

Agnese è la madre di Lucia Mondella, e rappresenta per lei una vera e propria guida. Incarna la saggezza popolare: bonaria, furba e spesso qualunquista, offre molti consigli ai due giovani, non sempre giusti.

Brunella Platania

Brunella Platania è AGNESE   – Cantante e attrice è entrata nel mondo del musical dalla porta principale interpretando i ruoli di Sidonia e Tosca in Tosca Amore Disperato di Lucio Dalla e la Maddalena in Jesus Christ Superstar della Compagnia della Rancia di Fabrizio Angelini. Suo inoltre il ruolo di Francesca in Paolo & Francesca il musical di Raffaele Avallone, e di Penelope nell’Odissea dei Fratelli Grieco. In questo anno è stata Adriana nella commedia musicale Sotto il cielo di Roma-I Trasteverini di Fabrizio Angelini, ha preso parte al film Tutta la verità di Cinzia Th Torrini e ha debuttato con successo nel teatro musicale di ispirazione brechtiana con Opinioni di un clown in si bemolle per la regia di Sabrina De Luca. I suoi concerti in ‘Second Life’ hanno battuto il record di accessi.

Monaca di Monza

Gertrude, nota come la Monaca di Monza, è un personaggio enigmatico e difficile. Entrata in monastero contro la sua volontà, per decisione del padre, è cresciuta incapace di relazionarsi con gli altri o di provare alcun affetto. Il padre l’ha educata a desiderare il potere, rendendola per contrasto succube e fragile. La Monaca di Monza avrà un ruolo importante nel rapimento di Lucia.

Rosalia Misseri

Rosalia Misseri è LA MONACA DI MONZA – Mezzo soprano di origini siciliane, nel luglio del 2001, a Roma, sostiene il suo primo provino per Notre Dame de Paris e viene scelta per il  ruolo della zingara Esmeralda. 
Nel 2003 viene notata da  Lucio Dalla, che la vuole protagonista della sua Tosca Amore Disperato. Nel 2006 canta per Papa benedetto XVI in occasione del suo primo incontro con i bambini.
 Nel 2006 partecipa al Tour europeo di Andrea Bocelli con tappe in l’Irlanda e l’Inghilterra. In Russia, a San Pietroburgo, davanti a centomila spettatori  è la Special pop guest del Tour.
 E’ nota anche al pubblico televisivo per avere partecipato a trasmissioni di successo al fianco di grandi nomi della televisione.
 Attualmente sta lavorando al suo primo disco solista ispirato ai valori e ai diritti umani.

Fra’ Cristoforo – Cardinal Borromeo

La vocazione religiosa di Fra’ Cristoforo ha le sue radici in un fatto di sangue: da giovane – quando ancora si chiamava Lodovico – Cristoforo aveva ucciso in duello un nobile che lo derideva a causa delle sue origini non aristocratiche. Nello scontro era morto anche un servitore molto caro a Lodovico, Cristoforo. Questa doppia tragedia spinge Lodovico a rifugiarsi in un convento di Cappuccini, dove prende i voti e assume il nome di Cristoforo.

Il Cardinale Borromeo incarna bontà e devozione: nato in una famiglia agiata, rinuncia al benessere per prendere i voti, fino a diventare Arcivescovo di Milano. La sua vita è dedicata al bene del prossimo, come dimostrerà il suo ruolo cruciale nella conversione dell’Innominato.

Christian Gravina

Christian Gravina è FRA’ CRISTOFORO e il CARDINALE BORROMEO – Nato a Messina, si è diplomato in Canto lirico con il massimo dei voti al Conservatorio Arcangelo Corelli. Vincitore e borsista nel concorso lirico internazionale Giuseppe Di Stefano. Finalista nel concorso lirico internazionale di Spoleto. Solista nel ruolo di Larkens ne La fanciulla del West di Giacomo Puccini, solista nel ruolo di Frollo nell’opera Notre Dame de Paris di Cocciante Protagonista nell’opera La città fantasma di Francesco Storino. A Messina ha fondato e dirige una scuola di musica per giovani promesse. «Sono entusiasta di avere l’opportunità di interpretare due personaggi così carismatici che mi hanno affascinato fin dai tempi della scuola. Non sarà un’impresa  facile ma è nel superamento delle difficoltà legate alla caratterizzazione di un personaggio che un artista trova la sua massima realizzazione.»

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L’innominato

L’Innominato è potente e terribile, malvagio e tormentato: è a lui che Don Rodrigo chiede aiuto quando decide di rapire Lucia. Ma l’Innominato, temuto da tutti, sta attraversando un momento di grande travaglio interiore: gli eventi della storia e l’intervento del Cardinale Borromeo lo condurranno a ripensare la propria vita sotto una nuova luce.

Vittorio Matteucci

Vittorio Matteucci è l’INNOMINATO – Cantante e attore, ma anche autore e doppiatore. Protagonista dei più importanti musicals degli ultimi anni, delle sue innumerevoli interpretazioni ricordiamo soltanto Jesus Christ Superstar, Notre Dame de Paris, Dracula. Opera rock, La Divina Commedia. Opera, Tosca. Amore Disperato). «Che emozione l’Innominato! Prima malvagio, freddo, senza pietà, poi contraddittorio, confuso, alla fine illuminato, convertito, insomma estremo. Nello sceneggiato televisivo, quella parte fu dell’incommensurabile Randone. Per una magica coincidenza, due giorni prima che Guardì mi proponesse il personaggio dell’Innominato, a Mazara del Vallo mi è stato assegnato proprio il premio ‘Salvo Randone’.»

Renzo

Renzo Tramaglino non chiede molto alla vita: è un filatore di seta di umili origini, cresciuto in un paesello sul Lago di Como. Sa badare a sè stesso, ha solide certezze (tra cui l’amore per Lucia Mondella) e l’entusiasmo della gioventù. Ma la sua indole semplice e buona si scontra presto con le difficoltà della città: Milano non è il paesello e il fare impetuoso di Renzo lo metterà nei guai più di una volta.

Graziano Galatone

Graziano Galatone è RENZO – Cantante e attore, svolge una intensa attività artistica come concertista e docente di seminari e stages nelle materie di Musical e Musica Popolare. Fra le numerose esperienze musicali e teatrali e le partecipazioni in fiction di successo lo ricordiamo nel ruolo di Febo in Notre-Dame de Paris, in quello di Cavaradossi in Tosca. Amore Disperato di Lucio Dalla e di Lorenzo il Magnifico nell’opera Il principe della gioventù di Riz Ortolani. Autore di musiche e testi inediti nel 2009 mette in scena l’Opera Musical in due atti Bernadette, il Miracolo di Lourdes, della quale è autore.