Maestro d’armi

Renzo Musumeci Greco

Renzo Musumeci Greco è MAESTRO D’ARMI e DON FERRANTE – Docente di scherma scenica al Centro sperimentale di Cinematografia di Roma, la più antica scuola di cinema del mondo, e Direttore tecnico dell’Accademia d’Armi, Greco ha preparato alcuni tra i più grandi duelli dell’Opera: dal Teatro Real di Madrid al Regio di Parma, dal Regio di Torino al Carlo Felice di Genova. Ha lavorato con Luchino Visconti, Peter Stein, Mario Monicelli, Luc Besson, Giuseppe Patroni Griffi, Vittorio Gassman, Max von Sydow e tanti altri. Ne “I Promessi Sposi – Opera Moderna” dirige la spettacolare scena dei duelli in apertura del II Atto e all’inizio dell’opera sarà personalmente in scena nel ruolo di Maestro d’Armi.

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Le luci

MARCO MACRINI

Inizia la sua carriera nel 1978 fondando una compagnia di teatro “L’allegra brigata”, dalla quale qualche anno dopo nasce quella che oggi si chiama “Premiata ditta”. Si avvicina al teatro lavorando per Eduardo de Filippo durante un’edizione del festival di Montalcino e successivamente con Paolo Ferrari, Valeria Valeri, Gianrico Tedeschi, Marisa Fabbri, Flavio Bucci. Lavora anche con Sandro Massimini nel campo dell’operetta, con Franca Valeri per la lirica e con Roberto Bolle per la Danza.
 Nel mondo della musica collabora con Lucio Dalla, Gianni Morandi, Renato Zero, Riccardo Cocciante, Biagio Antonacci, Franco Battiato, Lionel Hampton & Dee Dee Bridgewater, Mario Biondi ed altri.
 Dal 2008 al 2010 è il direttore luci del festival di Spoleto. Dal 2006 segue ogni anno un importante evento di teatro sperimentale con la “Fondazione Alda Fendi” con la regia di Raffaele Curi.
 Negli ultimi 10 anni si è dedicato particolarmente al teatro musicale: Notre dame de Paris, Tosca Amore disperato di Lucio Dalla, Il pianeta proibito  e Grease con Lorella Cuccarini, Un americano a Parigi con Cristian De Sica e per la regia di Franco Miseria.

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Scenografia

LUCIANO RICCERI

Vincitore di due David di Donatello e due Nastri d’Argento fa parte ormai della storia della scenografia italiana.
 Aiuto dello scenografo Piero Gherardi ne La dolce vita e Otto e mezzo di Federico Fellini e L’armata Brancaleone di Mario Monicelli, ha firmato la sua prima scenografia per L’arcidiavolo di Ettore Scola, regista con il quale collaborerà quasi senza interruzioni in buona parte dei film successivi, fino a Concorrenza sleale e Gente di Roma. Ha lavorato anche con Dino Risi, Liliana Cavani e Giuliano Montaldo. Molto attivo anche in televisione, ricordiamo tra gli altri, Pane e libertà, Falcone, Cefalonia e le sontuose scenografie – interamente ricostruite in studio – per il Marco Polo. Per I Promessi Sposi – Opera Moderna ha ideato una macchina teatrale di grande effetto, una contaminazione tra le macchinerie proprie dell’opera lirica e quelle dei musical internazionali.
Ha collaborato alla scenografia GRAZIA POLITO.
Le scenografie sono state realizzate da Mekane di Riccardo Buzzanca.
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Costumi

I Costumi – ALESSANDRO LAI

Laureato in Storia dell’Arte Contemporanea ha iniziato a lavorare come assistente costumista presso la storica sartoria Tirelli di Roma; qui ha incontrato i suoi maestri, Piero Tosi, Gabriella Pescucci e Maurizio Millenotti.
Per il cinema ha fimato i costumi per Sud Side Stori di Roberta Torre, Senso ‘45 di Tinto Brass (Nastro d’argento), Callas forever di Franco Zeffirelli. La spettatrice di Paolo Franchi, Lezioni di volo e Una questione di cuore di Francesca Archibugi. Con Ferzan Ozpetek, un vero sodalizio, ha firmato i costumi per Un giorno perfetto, Saturno contro e Mine vaganti. Per la televisione Renzo e Lucia dell’Archibugi, Virginia, la monaca di Monza e L’Ultima trincea di Alberto Sironi, Alcide De Gasperi. di Liliana Cavani.
 Per l’opera lirica Carmen, I Capuleti e i Montecchi, Il matrimonio inaspettato diretto da Riccardo Muti. Per il teatro tra gli altri La principessa d’Elide di Origo, Pallido oggetto del desiderio di Arias, Salomè di van Hoecke; per il musical Datemi tre caravelle di Gianni Quaranta.
 Ne “I Promessi Sposi – Opera Moderna” i costumi riprodurranno, rivisitati, quelli dell’epoca, con suggestioni, nel colore, ispirate alle impressioni pittoriche di Vermeer, Caravaggio e Rembrandt. La realizzazione è stata affidata alle storiche sartorie teatrali Tirelli e Il Costume.

I Gioielli

I Gioielli – GERARDO SACCO

I gioielli de “I Promessi Sposi – Opera Moderna” sono stati realizzati da GERARDO SACCO. Conosciuto da tutti come ‘l’orafo delle dive’, deve la sua popolarità all’incontro con importanti presentatori televisivi e famosi registi, i quali affascinati dalla bellezza delle sue opere hanno deciso di affidargli la produzione di diversi premi per la TV e la creazione di numerosi gioielli per opere teatrali e cinematografiche. Per il cinema e il teatro l’incontro che più di tutti ha contribuito alla sua affermazione è senza dubbio quello con Franco Zeffirelli, il quale, catturato dalle sue capacità artistiche gli ha commissionato i gioielli per tanti suoi film ed opere teatrali: da Otello con Katia Ricciarelli e Placido Domingo a Il Giovane Toscanini con Elizabeth Taylor, all’Amleto con Glenn Close e Mel Gibson. Suoi i gioielli di due opere, sempre per la regia di Zeffirelli: l’Aida, all’Opera di Roma, e il Don Carlos alla Scala di Milano diretto da Riccardo Muti, con Luciano Pavarotti. Per il cinema ha creato anche i gioielli di Immortal beloved di Bernard Rose con Isabella Rossellini e Gary Oldman, Anna Karenina con Sophie Marceau, e N. Io e Napoleone di Paolo Virzì con Monica Bellucci. Per le fiction: Piccolo mondo antico con Claudia Pandolfi e Virna Lisi, Orgoglio con Elena Sofia Ricci, La Freccia Nera con Martina Stella e Riccardo Scamarcio.

Michele Guardi’

Riduzione teatrale – Testo e Libretto – Regia

Autore di teatro, cabaret, radio e televisione. Nato a Casteltermini, in provincia di Agrigento, da oltre 40 anni vive e lavora a Roma. Regista teatrale e televisivo, dal 1969 ha firmato molti programmi televisivi di grande successo. Fra i suoi programmi: Scommettiamo che…?, I fatti vostri, Mattino in famiglia e Pomeriggio in famiglia, Domenica in. Ha inoltre ideato e diretto sette edizioni di Telethon.
È stato per tredici anni Direttore artistico del Teatro Pirandello di Agrigento.

Ne I Promessi Sposi ha curato la riduzione teatrale e la stesura del testo sintetizzando in trentanove quadri i passaggi essenziali dell’opera manzoniana.
Il tipo di riduzione e il testo sono stati studiati per rendere l’opera adatta anche a un pubblico internazionale e permettere così una più ampia circolazione nel circuito teatrale e televisivo estero.
 I personaggi sono stati trattati con grande rigore storiografico e ne è stata esaltata loro rilevanza poetica. Sua è anche la regia teatrale e televisiva.

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